Sanificazioni

Che cos’è la sanificazione ambientale e a che cosa serve?

Molto spesso si tende ad utilizzare il termine sanificazione ambientale confondendolo con altri interventi quali la pulizia o la disinfezione. In realtà non sono da concepire come dei sinonimi.

Con il termine pulizia si indica l’insieme delle operazioni volte a eliminare lo sporco visibile come la polvere, le macchie, i corpi estranei, i rifiuti e i cattivi odori. La pulizia è un intervento che si ottiene con operazioni di lavaggio approfondito e con l’ausilio di detergenti. Una volta effettuata conferisce l’aumento immediato del valore igienico ed estetico di un luogo.

Per disinfezione si intende lo step successivo alla pulizia che ha l’obiettivo di ridurre al massimo la carica di microrganismi, anche patogeni. Viene effettuata in un ambiente circoscritto e con l’ausilio di detergenti disinfettanti o altri sistemi di disinfezione ambientale.

Ci sono dei casi in cui però occorre effettuare per legge, e per la sicurezza della comunità, un intervento più approfondito sugli ambienti. In alcune circostanze la sanificazione e sterilizzazione si applicano di pari passo per agire in modo massivo su ogni forma vitale vegetativa, spore e virus. Approfondiamo adesso la valenza della sanificazione ambientale, il perché sia importante applicarla con costanza in luoghi come cliniche, uffici, palestre, ospedali, industrie e condomini.

Le 4 cose che devi sapere sulla sanificazione

degli ambienti
1) A cosa serve la sanificazione ambientale?

La sanificazione ambientale è un’operazione mirata ad eliminare a fondo qualsiasi batterio ed agente contaminante che, con le comuni pulizie e detersioni, non è possibile rimuovere. Ha come fine quello di riportare la carica microbica e virale entro degli standard igienici ottimali. Nella sanificazione degli ambienti sono effettuate non solo la pulizia e la disinfezione, ma se è il caso anche la disinfestazione e derattizzazione. Le due pratiche sono volte ad eliminare per lo più parassiti e animali infestanti. Rientrano nella sanificazione degli ambienti anche gli interventi atti a ristabilire il microclima adeguato indoor e outdoor (temperatura, ventilazione, grado di umidità relativa, presenza di polveri, etc…)

2) Quando si deve effettuare la sanificazione ambientale?

È bene sottolineare che sarebbe meglio effettuare la sanificazione ambientale non solo in modo straordinario, ma concepirla come un'attività ordinaria sia per rispettare le imposizioni delle leggi vigenti, sia per poter tutelare al meglio la salute del prossimo. Gran parte della popolazione trascorre circa l’85% del tempo in luoghi chiusi come uffici, scuole, case e palestre. Non ci accorgiamo però che spesso l’aria che respiriamo negli ambienti è contaminata a causa degli impianti di aerazione che non sono correttamente puliti. Non vi è quindi un momento corretto per effettuare la sanificazione ambientale: è corretto che essa sia costante, sia in inverno che in estate. Dobbiamo sapere, ed esigere in quanto lavoratori o fruitori, che in molti ambienti come uffici, impianti del settore alimentare, strutture ricettive e sanitarie e scuole non ci si possa limitare alla pulizia ordinaria ma bisogna puntare sempre a rendere i luoghi salubri e privi di rischi di contaminazione.

3) Quali sono i vantaggi della sanificazione ambientale?
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uesto intervento per sortire effetti, ed essere a norma di legge, deve essere condotto negli ambienti periodicamente e con costanza. È interessante notare come in un habitat sanificato si riducano i costi aziendali perché diminuiscono i giorni di malattia del personale. Godere di un ambiente lavorativo confortevole, con l’aria sanificata, corrisponde ad avere una maggiore qualità della vita.

Vediamo insieme quali sono gli altri vantaggi della sanificazione ambientale:

• Abbattimento batteri, virus, muffe, funghi;
• Abbattimento degli inquinanti chimici/biologici;
• Eliminazione allergeni;
• Riduzione particelle fini;
• Eliminazione cattivi odori;
• Riduzione giorni di malattia sui posti di lavoro (aria sanificata=qualità della vita);
• Miglioramento produttività del lavoro;
• Rispetto norme e regolamenti.

4) Quali sono gli ambienti in cui viene consigliato l’intervento di pulizia e sanificazione?

L’insieme delle attività di sanificazione volte a rendere gli ambienti rispondenti alle norme igieniche per ridurne la carica microbiologica sono da applicare in tutti gli ambienti.

Nella fattispecie sono essenziali nel:

Settore ristorazione/alberghi: per garantire agli ospiti spazi più salubri e gradevoli in cui soggiornare, far sì che le vivande vengano preparate in condizioni igienico-sanitarie ottimali per difendere la salute di tutti, dal personale alla clientela.
Settore ospedaliero: per garantire ai degenti e al personale tecnico un ambiente sanitario meno esposto alla contaminazione batterica e virale.
Settore Uffici: per diminuire il tasso di malattia e quindi raggiungere benessere nei lavoratori ed avere maggiore produttività. Come si effettua? Attraverso la sanificazione dei congegni: scrivanie, tastiera del pc, il telefono, condotti d’areazione e di tutti i dispositivi impiegati ogni giorno da più persone.
Luoghi di Lavoro e grandi punti di aggregazione: è importante che avvengano sanificazioni periodiche in luoghi molto frequentati come ad esempio le palestre, caratterizzate da ambienti dall’alto grado di umidità. Il vapore contribuisce a far sviluppare la formazione di muffe e funghi. Anche i centri e le grandi attività commerciali, punti di snodo e scambio di tantissimi individui, hanno il dovere di rendere gli ambienti privi di cariche microbiche troppo elevate, abbattendo batteri, virus, muffe, funghi.
Settore alimentare: la sanificazione è essenziale per poter garantire la miglior conservazione delle vivande ed evitare di provocare somministrazioni contaminate. Gli alimenti divengono con facilità veicolo di malattie ed infezioni. Sanificare le cucine e i mezzi di trasporto alimentare fa sì che i prodotti si mantengano bene e che si eviti la contaminazione da batteri ed altri elementi patogeni.
Settore Residenziale: per garantire un ambiente più confortevole e sano alle persone. Negli ultimi anni, le statistiche connesse alla qualità dell’aria interna (IAQ), ci hanno mostrato un forte aumento degli inquinanti fisici e microbiologici negli ambienti privati e un peggioramento della qualità dell’aria. È diritto delle persone vivere in salute, respirare aria sana e pulita e utilizzare i luoghi comuni condominiali in sicurezza.

La sanificazione con l'ozono: come funziona e cosa garantisce.

L'ozono, riconosciuto dal 1996 dal Ministero della Salute come presidio naturale di sterilizzazione capace di inattivare batteri e virus, viene sparato verso l'alto e poi, essendo pesante, cade e sanifica, senza lasciare residui e consentendo l’utilizzo dell’ambiente dopo poche ore.

L'ozono, il più potente disinfettante naturale.

L’ozono è il più potente disinfettante naturale attualmente conosciuto, raggiunge facilmente i punti più nascosti eliminando fino al 99,98% di impurità, inoltre grazie al suo elevato potere ossidante e igienizzante, riesce a inattivare in brevissimo tempo (variabile da pochi secondi a una manciata di minuti) qualsiasi agente patogeno, virus, muffa, fungo e allergeni, oltre ad abbattere gli odori, anche quelli persistenti. Inoltre, è estremamente efficace anche nel trattamento delle acque sia potabili che di altro tipo (centri termali, piscine, spa, ecc.) purificandole da qualsiasi contaminante biologico, chimico o minerale e rendendole straordinariamente cristalline. Questo gas naturale, si dimostra di gran lunga più efficace di qualsiasi prodotto naturale o di sintesi usato per gli stessi scopi

Sanificazione con perossido di idrogeno

Al contrario di altre sostanze chimiche, il perossido di idrogeno non produce composti o gas. La sicurezza dipende dalla concentrazione applicata, dal momento che il perossido di idrogeno è completamente solubile in acqua.

“Il perossido d’idrogeno “(conosciuto più comunemente come acqua ossigenata) è un composto chimico con funzione di disinfettante che è stato esplicitamente consigliato dal Ministero della Salute per la prevenzione da Coronavirus negli ambienti sanitari:

In letteratura diverse evidenze hanno dimostrato che i Coronavirus […] sono efficacemente inattivati da adeguate procedure di sanificazione che includano l’utilizzo dei comuni disinfettanti di uso ospedaliero, quali ipoclorito di sodio (0.1% -0,5%), etanolo (62-71%) o perossido di idrogeno (0.5%), per un tempo di contatto adeguato.

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l servizio di disinfezione di ambiente avviene tramite nebulizzazione di prodotto chimico disinfettante a base di perossido di idrogeno stabilizzato (H2O2). Esso viene atomizzato nell'ambiente in micro particelle con grandezza compresa da 0.3 micron a 0.5 micron.

Ciò aumenta esponenzialmente la superficie di contatto amplificando l’azione di disinfezione con minori tempi di contatto garantendo un abbattimento microbico sempre ottimale.

Il Gas si diffonde rapidamente nell'ambiente e contemporaneamente si producono i radicali ossidrilici OH-responsabili dell’azione biocida del prodotto. Infatti, non appena i radicali ossidrilici altamente ossidanti incontrano le membrane dei batteri che contengono Calcio e Cloruro di Sodio, si depositano, e lo ione OH- trasforma il cloro chimicamente stabile della membrana, in cloro attivo determinando la distruzione della membrana batterica e inibendo al batterio stesso la possibilità di rigenerarsi.

Il trattamento non genera la formazione di Composti Organici Volanti e la sua degradazione è rapida e superiore al 99,99% in pochissimo tempo (20 minuti).

Il Composto erogato a base di solo perossido di idrogeno si diffonde uniformemente su ogni centimetro quadrato di superficie libera presente nell’ambiente e per ogni volume d’aria senza generare umidità, corrosione e residui. Le dimensioni ridotte dei composti del disinfettante aumentano l’effetto di nucleazione a livello di citoplasma dei micro organismi. Per questo si ha un aumento dell’effetto battericida di 1 milione di volte.

La rapida decomposizione dei radicali OH-in H2O e O2 rende il composto non tossico e non cancerogeno per il personale a cui comunque non è consentita la presenza durante l’atomizzazione, ma altamente efficiente contro virus e batteri.

Inoltre l’utilizzo del perossido di idrogeno nelle perfette concentrazioni dei prodotti utilizzati garantisce l’assenza di corrosività sia sui materiali presenti all’interno dei locali che degli impianti clima da trattare.